Le banconote
Il contante - banconote e monete metalliche - è uno strumento di pagamento. Esse rappresentano la moneta legale dei paesi che hanno adottato l'euro e come tale svolgono tre funzioni:
unità di conto perché misurano il valore di un bene economico;
riserva di valore perché il loro potere d'acquisto deve rimanere più o meno stabile nel tempo;
strumento di pagamento in quanto sono il bene intermediario degli scambi.
Quali sono i vantaggi del contante?
È facilmente utilizzabile da tutti come mezzo intermediario tra gli scambi, anche da coloro che non dispongono di un conto corrente (è inclusivo);
è riserva di valore per il futuro;
è molto semplice da usare perché non richiede conoscenze finanziarie;
estingue l'obbligazione sottostante al pagamento in modo immediato;
tutela la privacy di chi lo usa.
E gli svantaggi?
Costi di produzione (le materie prime, la produzione, l'organizzazione e il trasporto sostenuti dalla Banca d'Italia per la fabbricazione dei biglietti;
Costi di sicurezza;
Non tracciabilità (le banconote sono al portatore):
Facilita l'evasione fiscale, perché garantisce l'anonimato: può essere utilizzato per finalità di riciclaggio.
Inoltre, le posso perdere, posso essere derubato, posso ricevere una banconota falsa.
La BCE insieme con le BCN è impegnata a evitare una crisi di fiducia. Produce banconote tecnologicamente avanzate in modo tale da rendere difficile la falsificazione, ma facile il riconoscimento da parte di noi cittadini.
Ma come facciamo per riconoscere l'autenticità di un biglietto? Occorre fare tre semplici azioni usando i nostri sensi: Toccare - Guardare - Muovere.
Attenzione però ai limiti di utilizzo!
Nel nostro Paese, i pagamenti in contanti tra privati non possono superare i 5.000 euro. Per le monete metalliche il potere liberatorio è pari a 50 pezzi.
PARADOSSO DEL CONTANTE:
Secondo un'indagine condotta dalla Banca Centrale Europea (BCE del 2020), il contante resta lo strumento più usato dai cittadini dell'area dell'euro per i pagamenti di piccolo importo, nonostante l'utilizzo sempre più frequente di bancomat, carte di credito, carte prepagate, smartphone, bonifici, assegni. Il tempo passa ma le banconote resistono!